Laboratori
In questa sezione raccogliamo attività hands-on, escape room e altre esperienze interattive pensate per esplorare l’astrofisica delle altissime energie in modo coinvolgente.
Queste esperienze sono state proposte in festival, eventi e altre iniziative, come, per esempio, la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
Per ogni attività troverai una breve descrizione e i materiali per sperimentare in prima persona: schede, istruzioni e contenuti pronti da usare, ovunque tu voglia.


Bang! Chi è stato? è un’escape room che trasforma l’astrofisica delle altissime energie in una sfida accessibile e immersiva. Basata sulla didattica ludica, coinvolge chi partecipa in un percorso di scoperta dove curiosità e gioco guidano l’apprendimento attivo.
La sfida parte da un “bang” captato da alcuni sensori: l’enigma consiste nel risalire all’origine della sorgente gamma che ha emesso il segnale. Attraverso questo format si esplorano i fenomeni più energetici del Cosmo, scoprendo come la ricerca decodifichi lo spazio profondo grazie ai telescopi Cherenkov.
🎯 Gli obiettivi dell’attività sono:
- Sperimentare il processo scientifico: analizzare dati e osservazioni per identificare la sorgente con i metodi della ricerca astrofisica.
- Valorizzare la collaborazione: risolvere i problemi facendo squadra, rispecchiando la natura collettiva della scienza moderna.
- Rendere accessibile l’astrofisica: abbattere le barriere cognitive con un approccio entusiasta e autonomo.
👥 Età: 11-14 anni
📊 Attività pensata principalmente per i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado
⏳Durata dell’attività: circa un’ora
In questa escape room, ogni persona diventa parte integrante di una missione conoscitiva, dove l’ingegno condiviso è l’unica chiave per svelare i misteri dell’Universo estremo.
Questa escape room è stata realizzata nell’ambito del progetto PNRR CTA+ (Cherenkov Telescope Array Plus), programma finanziato dal PNRR sotto il coordinamento del MUR e dell’Unione Europea-NextGenerationEU (Progetto PNRR CTA+ Proposta IR0000012 CUP: C53C22000430006 Missione 4 Istruzione e Ricerca Componente 2 Dalla ricerca all’impresa Linea di investimento 3.1)
Approfondimenti e materiali
- Articolo sull’attività portata al Festival della Scienza di Genova 2025: https://edu.inaf.it/approfondimenti/insegnare-astronomia/festival-scienza-2025-escape-room/
- Accedi ai materiali didattici scaricabili per riproporre l’attività ovunque tu voglia:

Alla scoperta dei linguaggi dell’Universo è un laboratorio che accompagna i/le partecipanti in un viaggio attraverso i diversi “colori” della luce, per capire come l’astrofisica osserva e interpreta l’Universo. Osservare solo una parte della radiazione elettromagnetica rivela alcuni dettagli, ma è solo combinando informazioni provenienti da diverse bande dello spettro che si ottiene un quadro completo degli oggetti astronomici.
Il percorso è strutturato come una sequenza di enigmi, ciascuno ispirato a una diversa banda dello spettro elettromagnetico (visibile, infrarosso, radio, raggi X). Risolvendo le sfide, i/le partecipanti raccolgono le diverse componenti di un kit, con cui ricostruire in modo creativo l’immagine multibanda della galassia Centaurus A.
🎯 Gli obiettivi dell’attività sono:
- Sperimentare l’esistenza di “luce” diversa da quella percepibile tramite i nostri occhi, un concetto fondamentale in un contesto astronomico.
- Comprendere come la completezza dell’informazione passi anche attraverso l’interpretazione di diversi linguaggi.
- Stimolare il pensiero logico e la capacità di interpretare messaggi non verbali.
👥 Età: 6-11 anni
📊 Attività pensata principalmente per i ragazzi e le ragazze della scuola primaria
⏳Durata dell’attività: circa un’ora
Il laboratorio unisce gioco e scoperta, stimolando il pensiero logico, la capacità di interpretare linguaggi diversi e la creatività, attraverso un’esperienza coinvolgente e partecipativa.
Approfondimenti e materiali
- Articolo sull’attività con guida alla realizzazione: https://edu.inaf.it/astrodidattica/luce-centaurus-a/
- Articolo sull’attività portata al Festival della Scienza di Genova 2022: https://edu.inaf.it/approfondimenti/insegnare-astronomia/festival-scienza-2022-laboratorio-centaurus-a/
- Accedi ai materiali didattici scaricabili per riproporre l’attività ovunque tu voglia:

I raggi gamma provenienti dal Cosmo non raggiungono la superficie terrestre, ma interagendo con l’atmosfera producono uno “sciame” di particelle secondarie. Queste particelle, muovendosi nell’aria a una velocità superiore a quella della luce nel medesimo mezzo, possono generare un flash di luce blu chiamata “luce Cherenkov”: un lampo blu rapidissimo e per questo impercettibile dall’occhio umano. Grandi telescopi da terra, dotati di specchi e telecamere ultraveloci, come quelli del progetto ASTRI o CTAO, riescono a rivelare questa luce per mappare le sorgenti più energetiche dell’Universo.
Per comprendere questa tecnologia e i fenomeni connessi, è stato proposto un laboratorio didattico basato sul modello di apprendimento educativo del “learning-by-making“. Dopo un’introduzione su scienza e tecnologia dei telescopi Cherenkov, gli studenti, divisi in piccoli gruppi, hanno utilizzato alcuni LED e del nastro di rame per realizzare un circuito elettrico capace di mostrare visivamente lo sciame elettromagnetico. L’attività, che garantisce un grande impatto visivo, è l’evoluzione del lavoro svolto dal telescopio ASTRI-Horn e dai futuri telescopi della rete CTAO.
🎯 Gli obiettivi dell’attività sono:
- Comprendere come si formano gli sciami elettromagnetici generati dall’interazione con fotoni di altissima energia.
- L’importanza degli sciami di particelle a livello scientifico e astronomico.
- Cosa sono i Led e come funzionano e come si realizzano semplici circuiti elettrici.
- Analizzare come l’atmosfera stessa funge da strumento rilevatore per i fotoni di altissima energia.
👥 Età: dagli 8 anni in su
📊 Attività pensata principalmente per i ragazzi e le ragazze della scuola primaria e secondaria di primo grado
⏳Durata dell’attività: circa un’ora
Un’esperienza interattiva capace di trasformare l’astrofisica delle altissime energie in un’emozione visiva concreta, guidando studenti e studentesse a catturare la luce che è capace di descrivere le sorgenti più energetiche dell’Universo
Approfondimenti e materiali
- Accedi ai materiali didattici scaricabili per riproporre l’attività ovunque tu voglia:
